Difficile trasmettere le sensazioni nell' assistere a quello che accade ogni anno a Canosa di Puglia in occasione del Sabato Santo. Un' antica processione che vede percorre con numerosi bambini vestiti da angioletti con i segni della Passione di Cristo: le corone di spine, le funi, gli scudisci, le canne, i vari quadri raffiguranti le stazioni della via crucis, il calice, i dadi, dopo i bambini ed angioletti procede la statua affiancata da pali con fiori ed seguita da centinaio di ragazze vestite di nero, col volto coperto, accompagnano in processione la statua della Madonna Desolata, cantando a tutta voce lo Stabat Mater di Jacopone da Todi, l’Inno della Desolata con Musica di Antonio Lotti (sec. XVIII) ed fu musicato per banda dal clarinettista Domenico Jannuzzi di Canosa di Puglia. Questo inno veramente suggestivo perché accompagna da note musicali che penetrano profondamente nei cuori e suscitano vibranti emozioni, un grande desiderio di pianto che si placa solo con la contemplazione del dolore della Vergine Desolata.
Canosa di Puglia (BT) ITALIA - aprile 2011